ENAC: i droni possono volare anche in quarantena

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ENAC chiarisce che i droni possono volare anche adesso, purché nel rispetto del Regolamento e del DPCM in vigore

Una rapida risposta dell’Ente aeronautico italiano che cerca di fugare i mille dubbi che attanagliano i piloti professionisti e ricreativi in questi giorni di quarantena forzata a causa delle elevate capacità di diffusione del Coronavirus COVID-19.

In particolare l’art.7 del regolamento ENAC ed.3 stabilisce che "I piloti remoti e gli operatori SAPR non devono effettuare il volo in prossimità o all’interno di zone in cui siano in atto interventi in risposta a una situazione di emergenza."
In molti avevano interpretato – noi compresi –  che lo stato di emergenza proclamato dal Governo dai primi di gennaio e sino 31 luglio come un palese divieto di volo con i droni, nel pieno rispetto del sopracitato art.7 comma 7.

I droni possono volare, nel rispetto del Regolamento, del DPCM e delle limitazioni citate nella circolare ATM-09 e pubblicate sul portale D-Flight

Con una notizia pubblicato sul proprio portale l’Ente Nazionale Aviazione Civile specifica che al momento: "non è stata disposta alcuna specifica restrizione dello spazio aereo per lo svolgimento di interventi in risposta a una situazione di emergenza.” – e si aggiunge sempre nella nota dell’Ente – “Rimangono ovviamente ferme le restrizioni indicate nei diversi DPCM aventi ad oggetto sicurezza, trasferimenti e possibilità di svolgimento di attività lavorative dovuti all’emergenza COVID 19."

In poche parole, non ci sono restrizioni per il volo dei droni autorizzati nel pieno rispetto del regolamento, della ATM-09 e di tutte le altre limitazioni presenti sul sito www.d-flight.it:

Ovviamente per potersi spostare e poter lavorare con i droni, occorrerà rispettare tutti i decreti emessi dal governo in questi giorni e dimostrare la "situazione di assoluta urgenza," come spiega il dottor Gabriele Di Marino,  giurista del Ministero dell’Interno e Primo Dirigente Specialista aeronautico della Polizia di Stato.
Per quanto riguarda gli hobbysti, a nostro parere, nessun volo rimane concesso data l’effettiva impossibilità di muoversi dal proprio domicilio se non per motivi di comprovate necessità e per il fatto che "non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto", come specificato dall’ordinanza del 20 marzo 2020 del Ministero della Salute.

Sempre nella nota di ENAC viene specificato che per quanto riguarda le deroghe concesse agli organi delle Polizie Municipali, non possono essere concesse ulteriori eccezioni se il volo avviene in prossimità di un aeroporto.
In ultimo, riguardo la disposizione con cui vengono deregolamentate le aree prospicienti agli aeroporti civili, zone in cui gli APR appartenenti agli Enti di cui all’art 744 del Codice della navigazione e alle Polizie nazionali/locali, possono operare fino a 15 metri di altezza dal suolo, si sottolinea che al momento, nessuna ulteriore eccezione può essere considerata assimilabile.

Link al comunicato ufficiale pubblicato sul portale ENAC il 23 marzo 2020

Fonte: Dronezine 25 marzo 2020
Link: https://www.dronezine.it/112744/enac-chiarisce-che-i-droni-possono-volare-anche-adesso-purche-nel-rispetto-del-regolamento-e-del-dpcm-in-vigore/